FER X Definitivo: approvate le regole operative delle aste per le rinnovabili

Il MASE ha approvato la versione aggiornata delle regole operative del DM FER X Definitivo predisposte dal GSE: oltre alla qualifica preliminare, ora sono disciplinate manifestazioni di interesse, cauzioni e graduatorie delle aste, con la prima procedura prevista a dicembre 2026.

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FER X Definitivo: approvate le regole operative delle aste per le rinnovabili

Cosa è stato approvato

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato la nuova versione delle Regole operative del DM FER X Definitivo (DM 18 giugno 2026, n. 194), il meccanismo di supporto a regime per gli impianti a fonti rinnovabili con costi vicini alla competitività di mercato: eolico, fotovoltaico, idroelettrico e impianti a gas residuati dai processi di depurazione.

Il documento, predisposto dal GSE nella versione del 2 ottobre 2026, aggiorna la Parte A – dedicata alla qualifica preliminare e già approvata il 7 agosto 2026 – e introduce la nuova Parte B, che disciplina manifestazioni di interesse, partecipazione alle aste, cauzioni provvisorie e definitive, contingenti e graduatorie.

Il sostegno avviene tramite contratti per differenza a due vie della durata di 20 anni. Gli impianti oltre 1 MW accedono tramite aste; quelli fino a 1 MW in modo diretto fino al 31 dicembre 2030, entro un contingente di 10 GW.

Contingenti, prezzi e calendario delle aste

Per le aste è stimato un contingente complessivo di 27,15 GW: 16,5 GW per l'eolico, 10 GW per il fotovoltaico, 0,63 GW per l'idroelettrico e 0,02 GW per il gas da depurazione.

Il calendario prevede sette procedure ordinarie, a cadenza trimestrale da dicembre 2026 a giugno 2028, affiancate da quattro procedure dedicate agli impianti NZIA (Net-Zero Industry Act). Per ciascuna procedura il GSE pubblicherà un bando con contingente minimo, obiettivo e massimo.

I prezzi di esercizio di riferimento sono di 80 €/MWh per il fotovoltaico (forchetta 65–95 €/MWh) e di 85 €/MWh per l'eolico (70–95 €/MWh), aggiornati all'inflazione in ogni bando. In asta si offre un ribasso percentuale sul prezzo massimo; la graduatoria tiene conto anche dei coefficienti per zona di mercato e dei criteri di priorità.

Il percorso: qualifica, manifestazione di interesse, offerta

Il primo passo è la qualifica preliminare rilasciata dal GSE, che verifica requisiti e criteri del progetto entro 90 giorni (60 per la prima procedura).

Segue la manifestazione di interesse, con l'indicazione della potenza richiesta, la dimostrazione della solidità finanziaria e una cauzione provvisoria pari al 5% del costo di investimento: per 4 MW di fotovoltaico, ad esempio, la cauzione è di 180.000 €. Ogni progetto può presentare al massimo tre manifestazioni di interesse, conteggiando anche quelle presentate con il FER X Transitorio.

Priorità e criteri premianti: aree idonee, PPA e accumuli

Danno priorità in graduatoria i progetti in aree idonee o zone di accelerazione, quelli con PPA di almeno 10 anni registrati sulla piattaforma del GME e gli interventi su impianti fotovoltaici esistenti in aree agricole che non consumano nuovo suolo.

Per eolico e fotovoltaico nelle procedure NZIA sono previsti anche requisiti sulla resilienza della filiera dei componenti e sulla cybersicurezza, oltre a criteri premianti: tra questi, un sistema di accumulo pari ad almeno il 25% della potenza, con capacità di 4 kWh per kW sul fotovoltaico e 6 kWh per kW sull'eolico.

Cosa significa per Sunscape

Con l'approvazione della Parte B il FER X Definitivo diventa pienamente operativo: il risultato in asta dipende in larga parte dal lavoro svolto prima, su autorizzazioni, scelta dell'area, solidità finanziaria e integrazione con l'accumulo.

I progetti fotovoltaici sviluppati da Sunscape sono idonei al meccanismo FER X: in caso di aggiudicazione, il contratto per differenza a due vie fissa il prezzo dell'energia per 20 anni, garantendo ricavi stabili e prevedibili e rendendo gli impianti più bancabili per investitori e finanziatori.

Sunscape sviluppa impianti fotovoltaici, agrivoltaici e sistemi di accumulo (BESS) in tutta Italia, segue da vicino l'attuazione del decreto e affianca partner, investitori e proprietari terrieri nella preparazione dei progetti per le procedure competitive.